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VHIT

Il Video Head Impulse Test è un esame dei sensori di movimento dell’orecchio interno (canali semicircolari) che utilizza una videocamera accoppiata a un computer per analizzare i movimenti oculari compensativi volti a stabilizzare la visione durante i movimenti molto rapidi della testa (impulsi) provocati dall’esaminatore. È l’unico test vestibolare che consente di esaminare singolarmente i tre canali semicircolari di ciascun orecchio.

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Qual è lo scopo di una VHIT?

Permette di valutare il guadagno (rapporto tra la velocità di movimento degli occhi e la velocità di movimento della testa, idealmente pari a uno) dei sei canali semicircolari e, se necessario, in presenza di un deficit che ha impedito agli occhi di seguire il movimento della testa, di evidenziare le saccadi di compenso degli occhi.
Quando questa saccade di compenso avviene mentre il movimento della testa non è ancora stato completato, si parla di “saccade covert”. Quando si verifica dopo la fine del movimento della testa, è nota come “saccade overt”.
La compromissione di un canale si manifesta quindi con un calo anomalo del guadagno del riflesso vestibolo-oculare e con la presenza di saccadi di compenso. Questi dati vengono tracciati su un grafico.
Sebbene fornisca informazioni preziose sul funzionamento dei canali semicircolari alle alte frequenze, non mette in discussione la funzione dei vestiboli alle frequenze più basse, non testa la funzione degli otoliti e manca di sensibilità (è necessario un deficit superiore al 50% nei test calorici perché il VHIT sia anormale). Deve quindi essere integrata da una VNG con test calorici e potenziali evocati otolitici.

Le vostre domande sul Video Head Impulse Test (VHIT):

Che cos'è il VHIT?

Il VHIT (Video Head Impulse Test) è un esame che verifica se i sensori di movimento dell’orecchio interno funzionano correttamente durante movimenti molto rapidi. L’obiettivo: assicurarsi che gli occhi mantengano stabile l’immagine quando la testa si muove.

A cosa serve il VHIT?

L’esame VHIT ha diversi obiettivi:

  • Confermare o escludere un problema dell’orecchio interno responsabile di vertigini o instabilità.
  • Verificare se è interessato l’orecchio sinistro, quello destro o entrambi.
  • Seguire l’evoluzione (recupero/compenso) e orientare la riabilitazione vestibolare.

Bisogna prepararsi per il VHIT?

Non è necessaria alcuna preparazione particolare per il VHIT: evitate semplicemente l’alcol prima dell’esame e informate il medico se avete problemi cervicali.

Come si interpreta il risultato del VHIT?

Ecco il significato dei termini riportati nel referto del VHIT:

  • Funzione normale: riflesso efficace, nessuna (o pochissime) saccadi di recupero.
  • Possibile deficit: riflesso meno efficace e saccadi di recupero visibili dal lato testato.

L’interpretazione avviene sempre tenendo conto dei sintomi e degli altri esami (VNG, test nel rumore, ecc.).

L'esame VHIT è fastidioso o rischioso?

Il VHIT non comporta alcun rischio: è un esame non invasivo. Gli impulsi possono tuttavia provocare una breve sensazione di vertigine. In caso di dolori cervicali, è preferibile rinunciare all’esame.