La sordità o perdita dell’udito è la riduzione della capacità di percepire i suoni.
Molti pazienti descrivono il problema in modo semplice: sentono, ma capiscono meno bene le parole, soprattutto nel rumore, nelle conversazioni di gruppo o al telefono.
L’udito ha un ruolo fondamentale di allerta e di comunicazione. Qualunque compromissione dell’udito, qualunque sia la sua origine, può avere ripercussioni sulla vita sociale, professionale e sulle funzioni cognitive. La sordità può essere associata ad acufeni, iperacusia, vertigini o problemi di equilibrio.
Di fronte a un calo graduale o improvviso dell’udito, unilaterale o bilaterale, è necessaria una valutazione completa.
Questo comporta un’accurata anamnesi medica, una valutazione dell’impatto della sordità sulla vita del paziente e un esame microscopico delle orecchie, integrato se necessario da test uditivi :
A volte, questa valutazione è completata dalla diagnostica per immagini delle orecchie e/o delle vie e delle aree uditive centrali (risonanza magnetica, TAC, cone-beam).
Al termine di questa valutazione, la perdita uditiva del paziente viene classificata in base alla sua origine (conduttiva, neurosensoriale o mista, neuropatia uditiva, di origine centrale) e al suo grado (lieve, moderata, grave, profonda).
Viene quindi offerto un trattamento appropriato, che può includere una semplice sorveglianza, consigli sulla prevenzione o sulla protezione uditiva, farmaci o un apparecchio acustico. A volte è necessario un intervento chirurgico (chirurgia dell’orecchio medio, chirurgia del neuroma del nervo acustico, chirurgia della base del cranio, impianti ossei).
Questa valutazione è particolarmente utile anche nei pazienti che riferiscono di sentire, ma di capire male nel rumore, anche quando l’audiogramma appare poco alterato.
Otoneuro Monaco è anche un centro di riferimento per gli impianti cocleari. Lavoriamo in collaborazione con centri di impianto in Francia e all’estero.
Otoneuro Monaco accoglie anche pazienti provenienti da Ventimiglia, Sanremo, Imperia e dalla Liguria per una valutazione specialistica dell’udito in italiano.
Principali patologie trattate :
Offriamo anche valutazioni complete dell’udito per bambini che presentano difficoltà nel linguaggio o nell’apprendimento.
I primi segni di una sovraesposizione al rumore sono spesso una perdita nelle frequenze acute, la difficoltà a capire in ambienti rumorosi, la necessità di far ripetere e la percezione di acufeni o fischi dopo l’esposizione. La persona può ancora sentire i suoni gravi, il che maschera il disagio e può ritardare la diagnosi.
Il rumore danneggia le cellule sensoriali dell’orecchio interno, ma anche le vie uditive (sinapsi, nervo acustico). Un’esposizione prolungata o intensa ne provoca la distruzione irreversibile.
È necessario evitare o ridurre l’esposizione prolungata al rumore, indossare protezioni acustiche adeguate (tappi, cuffie) e fare pause regolari durante l’esposizione al rumore.
La sordità trasmissiva può essere dovuta a:
un tappo di cerume, un’otite acuta o cronica, una perforazione del timpano, un’otosclerosi o, in rari casi, un tumore benigno.
L’otite cronica semplice è una perforazione persistente del timpano, spesso dovuta a otiti ripetute. Provoca una perdita uditiva variabile e talvolta secrezioni.
Il colesteatoma è una proliferazione anomala di pelle nell’orecchio medio, che distrugge progressivamente gli ossicini e le strutture ossee e può estendersi alle zone vicine (coclea, nervo facciale, meningi, cervello…).
Le principali patologie all’origine di una sordità neurosensoriale sono:
La sordità può essere causata da farmaci quali alcuni antibiotici (aminoglicosidi), i farmaci antitumorali (cisplatino), dosi elevate di diuretici o i farmaci antimalarici.
Lo screening dell’udito nei bambini deve essere effettuato innanzitutto alla nascita, poi a 6 anni con la visita medica obbligatoria effettuata a scuola o dal medico. Fate inoltre controllare l’udito in caso di ritardo del linguaggio, otiti ricorrenti, precedenti familiari di sordità, sospetto disagio in ambienti rumorosi, ecc.
Il test neonatale è rapido e indolore. Si basa sulle emissioni otoacustiche (microsonda nell’orecchio) o sui potenziali evocati uditivi (misura dell’attività cerebrale in risposta ai suoni).
A partire dai 5-6 anni la maggior parte dei bambini è in grado di eseguire un audiogramma tonale classico, ma alcuni ci riescono prima, a seconda della loro maturità.
La sordità nei bambini è generalmente dovuta a infezioni durante la gravidanza o il parto, a otiti sierose croniche o a traumi acustici (rari nei bambini).
Non appena una sordità interferisce con lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione, l’apparecchio acustico deve essere proposto il prima possibile.
Nel bambino, l’impianto cocleare deve essere preso in considerazione in caso di sordità bilaterale grave o profonda, quando gli apparecchi acustici non sono sufficienti. Un impianto precoce favorisce un migliore sviluppo del linguaggio.
È la presenza di un disagio uditivo nonostante un audiogramma normale, spesso rivelata da una difficoltà a comprendere il parlato nel rumore. Per individuarla sono necessari test specialistici, eseguiti presso Otoneuro Monaco.