La raccolta dei potenziali evocati uditivi (ABR) è uno dei test uditivi oggettivi in cui le risposte agli stimoli sonori vengono raccolte da un dispositivo di misurazione. Questo test registra l’attività elettrica che si propaga lungo le vie uditive, dal nervo acustico alle aree uditive del cervello, in risposta agli stimoli uditivi. Questi segnali vengono raccolti utilizzando elettrodi posizionati sulla fronte e sulle mastoidi, e talvolta sul cuoio capelluto.
Nella pratica clinica, cerchiamo soprattutto i potenziali evocati uditivi precoci, che esplorano il nervo acustico e le vie uditive del tronco encefalico. Sono utili per :
Nella pratica, i potenziali uditivi convenzionali sono utilizzati per misurare le soglie, le ampiezze delle onde e le differenze tra le diverse onde, o ASSR (Auditory Steady-State Response), che meritano una menzione speciale perché consentono di valutare in modo oggettivo le soglie uditive su un’ampia gamma di frequenze con un’approssimazione di 10-15 dB HL.
I potenziali evocati uditivi a media e lunga frequenza sono utilizzati principalmente per valutare i processi cognitivi superiori, come la percezione della musica, la memoria uditiva e il riconoscimento delle emozioni. Non sono di uso comune.
Come tutte le indagini volte a valutare l’udito di un paziente, questo test ha valore solo se fa parte di una valutazione completa del sistema uditivo, che comprende un’accurata anamnesi, un’otoscopia al microscopio e test uditivi soggettivi (audiometria tonale e vocale).
I PEU aiutano a:
Grazie a elettrodi posizionati sulla fronte, sulle mastoidi (dietro le orecchie) e talvolta sul cuoio capelluto, i PEU registrano le piccole onde generate dal sistema uditivo dopo un suono breve (clic o burst) inviato all’orecchio tramite una cuffia o un inserto in schiuma.
Nella pratica corrente si utilizzano soprattutto i PEU precoci (ABR), incentrati sulle risposte del nervo acustico e del tronco encefalico.
Durante l’esame dei PEU il paziente è comodamente sistemato; si pulisce leggermente la pelle e si applicano degli elettrodi adesivi. Poi non dovete fare nulla: l’apparecchio invia i suoni e registra le risposte.
L’esame dei PEU è silenzioso e indolore. I PEU non inviano corrente nel corpo: si limitano a registrare l’attività elettrica.
I PEU durano generalmente dai 30 ai 60 minuti, a seconda dell’età, della collaborazione e del numero di condizioni testate (uno o entrambi gli orecchi, intensità, ripetizioni…).