L’impianto cocleare è un dispositivo elettronico estremamente sofisticato che consente a bambini o adulti affetti da sordità bilaterale grave o profonda di riacquistare l’udito, impiantando un elettrodo nell’orecchio interno e un dispositivo esterno che converte le informazioni sonore circondanti in impulsi elettrici.
L’impianto cocleare funziona in modo complesso, ma può essere riassunto come segue:
L’impianto cocleare è destinato principalmente alle persone con perdita uditiva profonda o grave in entrambe le orecchie, per le quali gli apparecchi acustici convenzionali non sono sufficientemente efficaci. Può essere utilizzato negli adulti, ma anche nei bambini a partire dai 12 mesi di età. Più recentemente, le sue indicazioni sono state estese ad alcuni pazienti con sordità profonda unilaterale e acufeni invalidanti.
La decisione di impiantare un impianto cocleare richiede un’attenta valutazione dell’udito che si avvale di test uditivi soggettivi (in particolare l’audiometria vocale in campo libero, con e senza apparecchio acustico) e di test uditivi oggettivi per valutare le condizioni delle cellule ciliate dell’orecchio interno e del nervo acustico.
Questa valutazione è completata da una valutazione della funzione dell’equilibrio e da una diagnostica per immagini completa dell’orecchio interno.
Innanzitutto, è importante ricordare che gli impianti cocleari sono l’unica tecnica attualmente disponibile per restituire l’udito alle persone con ipoacusia grave o profonda che hanno fallito con gli apparecchi acustici convenzionali.
Per queste persone, l’impianto cocleare non ripristina l’udito normale, ma nella maggior parte dei casi consente un miglioramento significativo della percezione e della comprensione del suono. Ciò richiede necessariamente una rieducazione uditiva specializzata dopo l’impianto, per imparare a interpretare i nuovi suoni percepiti.
Negli ultimi anni, la ricerca medica ha portato a una serie di progressi nell’impianto cocleare:
– La combinazione di impianti e farmaci. Questi ultimi, rilasciati a lungo termine dall’impianto nell’orecchio interno, riducono la progressiva distruzione delle cellule sensoriali residue a causa dell’infiammazione provocata da un corpo estraneo.
– Il miglioramento dell’analisi radiologica pre- e post-operatoria dell’anatomia dell’orecchio interno, che consente un migliore posizionamento degli elettrodi.
– L’avvento di nuove tecniche di inserimento degli elettrodi meno traumatiche per l’orecchio interno.
Il team di OTONEURO MONACO lavora in rete con i migliori centri di impianto cocleare in Francia e all’estero.
Per queste persone, l’impianto cocleare non ristabilisce l’udito normale, ma nella maggior parte dei casi consente un miglioramento significativo della percezione e della comprensione dei suoni. Ciò richiede necessariamente una rieducazione uditiva specializzata dopo l’impianto, per imparare a interpretare i nuovi suoni percepiti.